Installare un sistema Slackware 12.2 minimale con i tagfiles
venerdì, 26 dicembre, 2008
Può capitare a volte di voler installare un sistema Slackware minimale, privo di interfaccia grafica e di software accessori che non servono ad esempio per l’utilizzo server. Per portare a termine un’installazione minimale di Slackware 12.2 (e precedenti) è necessario soltanto il primo CD-ROM. Basta avviare l’installazione e al momento della scelta dei pacchetti selezionare soltanto le seguenti serie:
- a
- ap
- d
- e (opzionale se si vuole installare emacs)
- l
- n
Tuttavia per effettuare un’installazione automatizzata, cioè senza intervenire per confermare la scelta dei pacchetti, è necessario utilizzare i cosiddetti tagfiles. Si tratta di semplici file di testo presenti in ogni cartella del CD di Slackware contenente pacchetti tgz che danno istruzioni su cosa fare durante l’installazione.
Proteggere l’area amministrativa di WordPress con .htaccess
sabato, 19 luglio, 2008
È vero che esiste un plugin apposito, AskApache Password Protect, che permette di proteggere l’accesso alla cartella “wp-admin” e lo fa in modo avanzato ma perché ricorrere a un plugin quando l’operazione è fattibile a mano in 4 semplici passi?
Ecco le operazioni da compiere per proteggere l’area amministrativa di WordPress (wp-admin) con un file .htaccess:
- Per prima cosa creiamo un file chiamato “test.php” e incolliamoci la seguente stringa “<?php phpinfo() ; ?>”. Fatto questo carichiamo il file con un client FTP nella root del nostro web server.
- Accediamo al file test.php nel nostro spazio web (es. www.nostrosito.net/test.php) e cerchiamo la riga “SCRIPT_FILENAME” e annotiamoci il percorso del file.
- Utilizziamo il servizio .htaccess generator. Inseriamo username e password scelte e nel campo PATH scriviamo il percorso visto in precedenza grazie a “test.php” aggiungendo alla fine “wp-admin”. Cliccando su “Generate .htaccess” verranno generati un file .htaccess e uno .htpasswd
- Carichiamo nella cartella “wp-admin” della nostra installazione di WordPress i file .htaccess e .htpasswd.
Se tutto è andato bene digitando “www.nostrosito.net/wp-admin” comparirà una maschera in cui dovremo inserire username e password scelte in fase di generazione del file .htaccess.
Oltre ad avere una doppia autenticazione all’area amministrativa, potremo proteggere quest’ultima da bot o visitatori troppo curiosi.
Da WordPress 2.1 a 2.1.1
mercoledì, 21 febbraio, 2007
Il vecchio adagio recita: RTFM (Read The Fucking Manual). E così ho fatto leggendomi accuratamente la pagina Upgrading WordPress.
Prima ho backuppato il db del blog con phpMyAdmin, quindi mi sono loggato all’amministrazione di WordPress e ho disattivato tutti i plugin, ho impostato il tema sul default (Kubrick) e per un eccesso di paranoia ho esportato tutti i post in un file xml (da Manage/Export). A questo punto con FileZilla ho fatto un backup di tutta la cartella httdocs sul mio spazio web posizionando il tutto su una partizione del mio pc.
Tranquillizato dal fatto di avere backup in abbondanza ho caricato i nuovi file di WP 2.1.1 sul mio spazio web sovrascrivendo i vecchi ad eccezione della cartella /wp-content/.
Ho effettuato l’upgrade del db tramite apposito script di WordPress, riattivato plugin e tema grafico e, come potete vedere, tutto è tornato a funzionare.
Insomma il mio primo aggiornamento a una nuova versione di WP è andato liscio ![]()
Nginx, web server super leggero
lunedì, 12 febbraio, 2007
La pulce nell’orecchio su Nginx me l’aveva messa un commento in un post letto qualche tempo fa. Per chi non conoscesse Nginx basta dire che è un web server utilizzato da moltissimi siti russi ad alto traffico, è leggerissimo e sicuro. E’ ideale per servire grandi quantità di immagini o file statici e può essere usato anche come reverse-proxy per allegerire il carico di Apache. Per ora l’ho compilato lasciando le impostazioni di default su Slackware e sto facendo solo qualche test.
Per chi fosse interessato a far girare anche script php in Nginx ho trovato un howto ben fatto Nginx With PHP As FastCGI Howto.
