Provare Jolicloud su VirtualBox

giovedì, 6 agosto, 2009

Grazie a un invito “elemosinato” da @mindgap, sono riuscito finalmente a provare Jolicloud (questi di Jolicloud sono veramente lenti a invitare nuovi utenti). In realtà, già dalla scorsa settimana avevo trovato comunque il modo di mettere alla prova Jolicloud Alpha 2 su Eee PC 701 ricorrendo alle maniere forti (cioè scaricando l’immagine da The Pirate Bay).

L’impressione, nonostante queste interfacce per netbook non mi convincano ancora troppo, è stata buona: il sistema è reattivo e l’usabilità è molto buona, soprattutto considerando le ristrette dimensioni dell’Eee PC 701. Per ora il Samsung NC10 è “rimasto a guardare” e sinceramente non penso che rinuncerò a Ubuntu 9.04. Con uno schermo da 10 pollici come quello del Samsung l’interfaccia “classica” di Gnome va più che bene.

In ogni caso usare Jolicloud sui netbook e nettop non è l’unica soluzione, con qualche accorgimento si può avviare il sistema anche su VirtualBox. L’immagine con cui viene distribuita Jolicloud è in formato “.img” (non una classica ISO) pensata per essere scritta su uan pendrive USB. Con VirtualBox non è possibile impostare “jolicloud-robby-alpha2-live.img” come immagine d’avvio. Ecco allora come procedere per avviare Jolicloud su VirtualBox e provarla. Le spiegazioni sono per Windows ma possono essere adattate anche per Linux:

  1. Eseguiamo la combinazione di tasti Win+R e digitiamo “cmd” per aprire il prompt dei comandi
  2. Portiamoci nella directory di VirtualBox:

    cd "C:\Program Files\Sun\xVM VirtualBox

  3. convertiamo l’img in disco .vdi per VirtualBox:
    VBoxManage convertfromraw jolicloud-robby-alpha2-live.img jolicloud-robby-alpha2-live.vdi

A questo punto basterà avviare l’interfaccia grafica di VirtualBox, creare una nuova macchina selezionando Ubuntu come tipologia. Al momento della scelta del disco fisso virtuale bisognerà selezionare l’immagine .vdi che abbiamo creato (jolicloud-robby-alpha2-live.vdi).

Fatto questo potremo avviare la macchina creata e se tutto è andato bene vedremo Jolicloud partire in VirtualBox. In questo modo potremo provare il sistema senza aver bisogno di alcun netbook.

5 Other Comments

8 Commenti per “Provare Jolicloud su VirtualBox”

  1. RSS Week #64: letture per il weekend - Matteo Moro dice:

    [...] Provare Jolicloud su VirtualBox [...]

  2. davethewave dice:

    ciao! non è che ti scappa un invito anche per me? sono curiosissimo!
    grazie Davide

    [Rispondi]

  3. Compilare Chrome OS su Ubuntu 9.10 dice:

    [...] Devo dire per completezza che tutto il processo visto in precedenza non porta ad avere un sistema che possa meravigliare l’utente in quanto a funzionalità. La versione di Chromium OS creabile a partire dai sorgenti è davvero scarna e, fatta eccezione per il login al sistema attraverso un Google account, non presenta alcuna novità degna di nota. Attualmente, se proprio si vuole un assaggio di una distribuzione Linux che sfrutti il “cloud computing” e abbia qualche idea interessante al suo interno si può provare JoliCloud. [...]

  4. CDF dice:

    Ecco qua il primo disadattato!

    p.s. grazie per il link, cmq fra un po’ metterò online una descrizione migliore del programma!

    This comment was originally posted on Matteo Moro

    [Rispondi]

  5. liliansi dice:

    Sai cosa ti dico?! Oggi VOGLIO essere una disadattata! Dopo due mesi di lavoro a 50 ore la settimana oggi voglio cazzeggiare su internet tutto il giorno

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  6. mfp dice:

    Nascondere!? Che!? Ma che sei matto!? Adesso che e’ il momento di noi disadattati – gli unici a saper navigare a vista nel caos prodotto dai nostri babbi, ma senza produrne altro – dovrei nascondere che non mi voglio adattare e soprattutto PERCHE’ non mi voglio adattare? Incenerire cosi’ 2 decadi di duro lavoro? Mavalaaaaa… ma poi mi spieghi perche’ dovrei sentirmi un disadattato se sto davanti al computer pure oggi? Ho passato la mattina sull’amaca in giardino (lo intravedi verso la fine del “mio film”, dal finestrone del salotto) mentre un cazzo di grillo rumoreggiava, sotto dei pini secolari, sorseggiando succo d’arancia che mi ero fatto mezz’ora prima e tenuto a mollo nel vascone che alimenta il laghetto… per, ehm, recuperare la serata di ieri… e tra poco gli gnocchi di nonna col sugo di spuntature di mamma sono pronti. E il tutto a spese di mio padre; al contrario del resto dei miei coetanei. L’unico inconveniente e’ che la mia donna m’ha lasciato 3 giorni fa, ma onestamente da quando e’ uscita dall’universita’ e ha preso le prime bastonate per i concorsi truccati etc. era cambiata; 6 anni fa aveva fede nel prossimo… adesso, dopo soli 2 anni fuori dall’universita’, e’ gia’ disposta ad avvalersi di un trucco per vincere un concorso… e’ diventata una sconosciuta dentro casa mia. Voleva essere unica, ma non accettare che era unica finche’ mia… insomma… sono in temporaneo deficit di fica, ma apparte quello (che vista l’abbondanza naturale e’ un problema secondario)… buon ferragosto collega.

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  7. Lolindir Faelivrin dice:

    Ottimi link come sempre, moltro apprezzati quelli su HTML 5 e SQLite per Firefox
    Buon Ferragosto nerd a tuttio

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  8. mfp dice:

    BTW, mi son letto quello sull’html5 e non c’ho capito granche’. Non ho mai fatto web sul serio (o meglio, ho smesso quando il c e il perl sono stati sostituiti dal php… da coldfusion… asp… e altra monnezza); ogni tanto mi leggo qualcosa solo per tenermi aggiornato filosoficamente. E filosoficamente (oltre che ‘gnurantemente) non mi pare che questa documentazione sia conforme all’idea di fondo dell’html5; istintivamente sembra quasi che gli early adopters non siano entrati nel mood della nuova versione, finendo inevitabilmente a scambiare features per bug (es: sicurezza server side). Ma io ho fede nel w3c; potrei essere traviato dal misticismo. Mah, per evolversi serve tempo; aspettero’ un paio di anni prima di leggere ancora su html5.

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