SEO in Facebook: la creazione delle pagine

Negli ultimi tempi si sta parlando sempre di più di Facebook, ma per ora la discussione riguarda le potenzialità a livello “sociologico” del social network e poco le potenzialità a livello SEO. Solo qualche giorno fa mi è capitato di leggere un articolo interessante a proposito su SearchEngineJournal e penso che la strada da battere per chi vuole sfruttare Facebook per l’ottimizzazione sui motori di ricerca sia la creazione di pagine.

I gruppi sono uno strumento potente a livello di marketing mentre le pagine possono avere potenzialità anche a livello SEO. Una pagina in Facebook ha una URL search-engine-friendly e può essere pubblicata diventando visibile a tutti, crawler dei motori compresi.

I link inseribili hanno tutti il nofollow e al momento le pagine non figurano proprio bene nelle SERP (per usare un eufemismo) ma hanno un tag title e una description (gli unici veri meta tag da considerare?), oltre alla possibilità di aggregare contenuti su uno stesso argomento. Tutto questo basta a renderle appetibili?

La domanda andrebbe fatta a chi si occupa tutti i giorni di ottimizzazione per i motori di ricerca ma, a mio modesto parere, troppo poco stanno facendo i SEO specialist per sfruttare un social network “potente” come Facebook in cui le pagine potrebbero essere la vera chiave per campagne SEO mirate.

HeadSpace2 e SEO Title Tag per migliorare il posizionamento di un blog WordPress

In questi giorni sto testando dei plugin che mi permettano di migliorare la SEO di un blog WordPress. I migliori dopo diverse ricerche si stanno rivelando HeadSpace2 e SEO Title Tag.

HeadSpace2 è una soluzione “tutto in uno” simile a All in One SEO Pack ma più completa e soprattutto attivamente sviluppata. Consente di agire sul title tag dei post, delle pagine, delle categorie oltre che sulla description e sulle keyword. Inoltre il plugin permette di attivare dei moduli su singole pagine o sull’intero sito. Ad esempio si può inserire il tracking code di Google Analytics senza inserire nulla a mano nel template, oppure può essere aggiunta la possibilità di inserire i tag nofollow e noindex in fase di editing dei post per evitare il crawling da parte dei bot dei motori di ricerca.

Va detto che HeadSpace2 per funzionare non ha bisogno di alcuna modifica al file header.php del proprio template, basta che sia presente wp_head in header.php.

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