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Security Software Windows

Microsoft Antispyware Beta 1: prova sul campo

Finalmente Microsoft ha reso pubblico il suo tool antispyware: Microsoft Antispyware Beta 1.
Come si capisce dal nome il software è ancora in fase di beta test, quindi ne consiglio l’installazione a un pubblico di utenti esperti.
MsAntispyware non è altro che un remake di GiantAntispyware, software che, come si ricorderà, è stato acquisito di recente da Microsoft.

Una mia prima prova su strada del tool Microsoft su www.zeusnews.it.
Intanto ecco due screenshot relativi alla schermata principale del programma e al risultato della scansione effettuata sul sistema Windows Xp di prova:




mainScreen

ScanResult

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Security Software Windows

Una toolbar contro le cybertruffe

Il 2005 potrebbe essere un anno più sicuro per gli utenti di Internet Explorer. La nota società di sicurezza Netcraft ha infatti realizzato una toolbar in grado di integrarsi nel browser Microsoft segnalando e bloccando (quando possibile) le potenziali truffe a cui si potrebbe andare incontro nella normale navigazione.
Il software punta a combattere una forma di cybertruffa molto comune: il phishing.

Puoi continuare a leggere questo articolo su www.zeusnews.it



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Linux Software

Intervista a RMS //Richard Matthew Stallman//

Su LinuxDevCenter è apparsa un’intervista al grande Richard Stallman realizzata da Federico Biancuzzi (giornalista dell’ottima rivista Linux&Co).

Molte le domande su cui Stallman non ha mancato di fornire risposte interessanti.


Una domanda in particolare ha evidenziato i contrasti tra il padre del progetto Gnu e Linus Torvald (creatore del kernel Linux). Biancuzzi ha chiesto a RMS come valuti l’utilizzo da parte di Torvald di un software proprietario BitKeeper per la gestione distribuita delle modifiche ai sorgenti del kernel.


Ecco il botta e risposta (in inglese) tra Biancuzzi e RMS:

FB: GNU/Linux (the complete OS!) is probably the most known free software project. What do you think about the fact that Linux (the kernel!) uses a proprietary program to manage its source code?


RMS: It is unfortunate when anyone uses proprietary software. Using it publicly for the development of a prominent free software package is particularly unfortunate, because it sets a bad example for the community.


FB: Isn’t there any free alternative under development?


RMS: There are already free programs that do the same basic job. Linus Torvalds feels they are not convenient enough, and he values convenience more than he values standing firm for freedom. I think that is leading the community in the wrong direction.


As part of the GNU Project, Tom Lord is developing a new free source control system called Arch, which we hope will outdo the proprietary ones. But just because we are competing with proprietary software on issues of technical merit doesn’t mean we think people should choose the program for source control based on technical qualities alone. That would mean assigning zero value to freedom itself. If you value freedom, you will resist the temptation to use a program that takes away your freedom, whatever technical advantages it may have.


Tratto da: Freedom, Innovation, and Convenience: The RMS Interview

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Hacking News Software

P2P in sole 9 righe di codice

Slashdot come al solito offre ottimi spunti. Un botta e risposta tra un professore di informatica di Princeton e un giovane programmatore Canadese ha prodotto il più piccolo programma di file sharing mai concepito: solo 9 righe di codice.

Inizialmente il professor Ed Felten di Princeton coadiuvato dallo studente J. Alex Halderman ha realizzato quello che sembrava essere la più piccola applicazione P2P al mondo. TinyP2P, questo il nome del programma, è racchiuso in sole 15 righe di codice in linguaggio Python. Lavora sul protocollo HTTP e sul protocollo XML-RPC e non consente l’utilizzo su network molto estesi.
Ecco il listato:

# tinyp2p.py 1.0 (documentation at http://freedom-to-tinker.com/tinyp2p.html)
import sys, os, SimpleXMLRPCServer, xmlrpclib, re, hmac # (C) 2004, E.W. Felten
ar,pw,res = (sys.argv,lambda u:hmac.new(sys.argv[1],u).hexdigest(),re.search)
pxy,xs = (xmlrpclib.ServerProxy,SimpleXMLRPCServer.SimpleXMLRPCServer)
def ls(p=""):return filter(lambda n:(p=="")or res(p,n),os.listdir(os.getcwd()))
if ar[2]!="client": # license: http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.0
  myU,prs,srv = ("http://"+ar[3]+":"+ar[4], ar[5:],lambda x:x.serve_forever())
  def pr(x=[]): return ([(y in prs) or prs.append(y) for y in x] or 1) and prs
  def c(n): return ((lambda f: (f.read(), f.close()))(file(n)))[0]
  f=lambda p,n,a:(p==pw(myU))and(((n==0)and pr(a))or((n==1)and [ls(a)])or c(a))
  def aug(u): return ((u==myU) and pr()) or pr(pxy(u).f(pw(u),0,pr([myU])))
  pr() and [aug(s) for s in aug(pr()[0])]
  (lambda sv:sv.register_function(f,"f") or srv(sv))(xs((ar[3],int(ar[4]))))
for url in pxy(ar[3]).f(pw(ar[3]),0,[]):
  for fn in filter(lambda n:not n in ls(), (pxy(url).f(pw(url),1,ar[4]))[0]):
    (lambda fi:fi.write(pxy(url).f(pw(url),2,fn)) or fi.close())(file(fn,"wc"))



Per tutta risposta Matthew Skala, insoddisfatto del risultato di Felten, ha prodotto un programma di sole 9 righe di codice scritto nel linguaggio Perl. Si tratta di Molester, probabilmente il più piccolo programma di file sharing mai realizzato.
Ecco il listato:

$p=shift;$a=shift;i(shift);use Socket;socket S,PF_INET,SOCK_STREAM,6;
bind S,&a($a);listen S,5;$/=undef;while(@ARGV&&($_="$p $a f".shift)||
accept(C,S)&&($_=)&&close C){m!^(.*?) (.*?) ([e-i])([^/]*)/(.*)$!s&&
$1 eq$p&&&$3($2,$4,$5);}sub e{open F,'>',$_[1];print F $_[2];close F}
sub f{&s($_,@_)foreach keys %k}sub g{open(F,'<',$_[1])&&&s($_[0],$a,
"e$_[1]",);close F}sub h{&s($_[0],$_,'i')foreach keys %k}sub i{$k{
$_[0]}=1}sub a{$_[0]=~/^(.*):(\d+)$/&&$2>2e3&&sockaddr_in($2,inet_aton(
$1))}sub s{socket X,PF_INET,SOCK_STREAM,6;$w=shift;if(connect X,&a($w)
){print X "$p $_[0] $_[1]/$_[2]";close X}else{undef $k{$p}}}
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Linux Security Software

XLiveCd: ovvero come amministrare una Linux box da Windows e vivere felici

Oggi è stata pubblicata su ZeusNews una mia guida su XLiveCd e l’amministrazione da Windows di una Linux box tramite ssh: Una Linux box su Windows.


Per i lettori del blog ecco uno screen shot del server X su Windows e della console che amministra Knoppix


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News Software

Firefox è stato scaricato 10.000.000 di volte !!!

A poco più di un mese dal rilascio della versione 1.0 (resa disponibile il 9 novembre 2004), Mozilla foundation ha annunciato l’ennesima vittoria per Firefox.

Il browser opensource è stato scaricato 10 milioni di volte in poco più di un mese, andando molto oltre le più rosee aspettative dei suoi creatori.

Si diffondono intanto delle varianti molto utili sia di Firefox che del mail client Thunderbird e del caldendario Sunbird. Si tratta di Portable Firefox, Portable Thunderbird e Portable Sunbird, versioni “installabili” su pen drive usb e utilizzabili dunque su qualsiasi pc semplicemente connettendo la propria chiavetta usb.

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Software

Gli Incredibili

Per chi non lo sapesse dal 26 novembre in tutti i cinema italiani è uscito un capolavoro: Gli Incredibili.
Realizzato dalla Pixar, guidata da Steve Jobs (fondatore della Apple), il film è solo l’ultimo di una serie di grandi successi ottenuti dalla casa di animazione: Toy Story (1995), A Bug’s Life (1998), Toy Story 2 (1999), Monsters, Inc. (2001) and Finding Nemo (2003).

Ne Gli Incredibili la tecnologia di animazione digitale raggiunge un livello eccezionale. Viene spontaneo chiedersi quali software hanno permesso la realizzazione tecnica del lungometraggio. Cercherò di darne una breve descrizione utilizzando le poche informazioni raccolte dal sito della Pixar e da altri siti web che hanno dedicato spazio a questo argomento, primo tra tutti la versione americana di PcWorld.

La prima sorpresa è che i disegnatori della Pixar usano Photoshop per disegnare “staticamente” i personaggi dei propri film, almeno così dice PcWorld. Ma chiaramente il software dell’Adobe svolge soltanto una piccola parte del lavoro portato avanti dalla Pixar per produrre un film.
Gli altri software sono tecnologie proprietarie dello studio sviluppate sin dal 1986:

  1. Marionette: un software in grado di animare e modellizzare, in pratica il cuore di ogni lungometraggio animato
  2. Ringmaster: una specie di software gestionale in grado di organizzare e tenere sotto controllo il lavoro di tutta l’equipe coinvolta nella realizzazione del film.
  3. RenderMan11: un software di rendering per realizzare immagini di sintesi realistiche. E’ l’unico programma che viene concesso in licenza anche a terzi e dunque utilizzato da altri studios.


La tecnica di rendering consiste nel generare un’immagine a partire da una descrizione tridimensionale di un oggetto. In pratica con Marionette i programmatori Pixar creano i modelli 3D dei personaggi e con Renderman gli danno vita. Tra l’altro il software Renderman è soltanto una implementazione dello standard per la descrizione 3D fotorealistica elaborato dalla Pixar e denominato RenderMan Interface Specification. Tutti i dettagli dello standard sono spiegati in un .pdf

Il processo di rendering è il più impegnativo in termini di potenza di elaborazione richiesta e viene portato a termine grazie all’utilizzo di un cluster di computer molto potenti. In pratica in un cluster la potenza di calcolo viene distribuita tra più elaboratori che lavorano in parallelo su un processo.

Pixar ha utilizzato per il rendering de Gli Incredibili ben 2000 server di tipo RackServer e IBM BladeCenters.

Chi volesse familiarizzare con la modellizazione 3D utilizzando software libero rilasciato sotto licenza GPL potrà provare Blender disponibile nella pagina del download per Windows, Linux, FreeBsd, Solaris e MacOsX.

The Incredibles