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Usare un tunnel broker per visitare siti che usano IPv6

Provate a navigare su ipv6.google.com. Se non visualizzate nulla è perché l’indirizzo citato è una versione di Google che gira su IPv6 e il nostro PC, i DNS che usiamo e il nostro ISP non possono dialogare con un host remoto che utilizzi il protocollo successore di IPv4.

Per poter visualizzare la versione di Google IPv6 e anche tutti gli altri indirizzi Web che utilizzino già il “nuovo” protocollo è necessario ricorrere a un tunnel broker che incapsuli i pacchetti IPv6 in pacchetti IPv4 (IPv4 protocol 41 encapsulation).

Il più semplice da utilizzare (ma non l’unico come si può vedere dalla lista di tunnel broker di Wikipedia) è secondo me gogo6. Una volta effettuata una registrazione gratuita al servizio di tunnel broker di gogo6 (chiamato Freenet6) basta scaricare l’apposita applicazione, disponibile per Windows sotto forma di installer e per Linux (vedremo come Ubuntu abbia già dei binari precompilati) in formato sorgente, e avviarla. Il programma, che può essere utilizzato lasciando la configurazione di default o modificato inserendo la propria username e password, genera in modo trasparente per l’utente un tunnel che connette il proprio computer a un gateway IPv6 di gogo6 che si occuperà di smistare i vostri pacchetti verso gli host remoti che usano IPv6 come Google. Basta cliccare su “Connect” e “Disconnect” sul client Freenet6 per avviare o chiudere il tunnel con i server di gogo6.

Per utilizzare il tunnel broker Freenet6 su Ubuntu invece basta installare il client presente nei repository (come ben spiegato nella pagina del wiki di Ubuntu a proposito di IPv6), su Ubuntu 10.10 e Ubuntu 11.04 basta dare:

sudo apt-get update
sudo apt-get install gogoc

Già così siamo pronti a navigare su ipv6.google.com, possiamo però editare il file /etc/gogoc/gogoc.conf inserendo username e password che abbiamo ottenuto registrandoci a gogo6 ma non è necessario, con la configurazione di default si potrà comunque navigare su siti IPv6 ma in forma anonima. I cambiamenti da apportare al file gogoc.conf sono ben spiegati nella guida IPv6 di Ubuntu citata in precedenza.

Il tunnel con gogoc si avvia e arresta dando i comandi:

sudo /etc/init.d/gogoc start
sudo /etc/init.d/gogoc stop

Una volta installato gogoc viene avviato sempre nei runlevel 2, 3, 4 e 5 quindi per disattivarlo all’avvio possiamo ricorrere all’utility sysv-rc-conf.

Per verificare il funzionamento dell’incapsulamento IPv6 in IPv4 fornito da gogoc possiamo navigare su ipv6.google.com o usare l’utility ping6, una versione di ping che permette di interrogare indirizzi IPv6.

Infine, se volete effettuare un test di compatibilità del vostro sistema con IPv6 potete usare questo online test test-ipv6.com/.