Slackware 12.2 su Eee PC 701
sabato, 23 maggio, 2009
Stanco delle comodità offerte da CrunchEee, derivata di Ubuntu che utilizzavo da tempo su Eee PC 701, ho deciso di tornare alle origini, sporcandomi di nuovo le mani con il terminale e la cara vecchia Slackware. L’installazione Slackware 12.2 su Eee PC non presenta particolari difficoltà, ed esistono guide ben fatte sull’argomento. A me è bastato collegare un masterizzatore DVD esterno al netbook ed effettuare il boot per procedere con l’installazione di Slack sull’hard disk SSD dell’Asus.
L’unica accortezza in fase di partizionamento/formattazione consiste nella scelta di ext2 come filesystem, lo swap non è necessario e può essere aggiunto successivamente utilizzando un file su una scheda SD. Nella scelta dei pacchetti ho deselezionato tutti i programmi inutili o troppo pesanti: KDE, KDEI (file di lingua del desktop environment), Giochi, sorgenti del kernel.
Come detto l’installazione fila liscia e al termine si ha un sistema completo ma non ancora adatto all’utilizzo ottimale su Eee PC. Ecco i passi necessari a personalizzare Slackware 12.2 per funzionare al meglio sul netbook di Asus.
Installare un sistema Slackware 12.2 minimale con i tagfiles
venerdì, 26 dicembre, 2008
Può capitare a volte di voler installare un sistema Slackware minimale, privo di interfaccia grafica e di software accessori che non servono ad esempio per l’utilizzo server. Per portare a termine un’installazione minimale di Slackware 12.2 (e precedenti) è necessario soltanto il primo CD-ROM. Basta avviare l’installazione e al momento della scelta dei pacchetti selezionare soltanto le seguenti serie:
- a
- ap
- d
- e (opzionale se si vuole installare emacs)
- l
- n
Tuttavia per effettuare un’installazione automatizzata, cioè senza intervenire per confermare la scelta dei pacchetti, è necessario utilizzare i cosiddetti tagfiles. Si tratta di semplici file di testo presenti in ogni cartella del CD di Slackware contenente pacchetti tgz che danno istruzioni su cosa fare durante l’installazione.
Slackware 12.2 RC1 provata su VirtualBox
giovedì, 4 dicembre, 2008
Oggi ho avuto modo di provare la nuova Slackware 12.2 RC1 scaricando un’immagine DVD del ramo current. Non avendo partizioni da sacrificare ho installato Slack su VirtualBox scegliendo come template “Linux 2.6″ (gli sviluppatori di VirtualBox dovrebbero aggiungere Slack).
Devo dire che è stato bello trovare cfdisk per creare le partizioni e rivedere il setup ncurses di Slackware: passano gli anni ma la semplicità è rimasta la stessa. Unica differenza rispetto a quando ho installato l’ultima volta Slackware (credo fosse una 9.0 che in seguito ho sempre aggiornato senza utilizzare il setup) è la creazione di una USB stick che ora viene proposta come alternativa alla creazione di un floppy di ripristino. Per il resto, anche a sistema avviato, tutto è rimasto esattamente uguale. Con VirtualBox al momento ho riscontrato solo qualche problema con la risoluzione dello schermo di Slack e con il puntatore del mouse.
UPDATE: ho risolto i problemi con la risoluzione dello schermo e il mouse installando le Guest Additions e modificando xorg.conf aggiungendo la risoluzione “1280×1024″.
Aggiornamento a Slackware 12.1
martedì, 20 maggio, 2008
Solo ieri ho trovato il tempo di tirare giù la DVD ISO di Slackware 12.1 e di seguire la via tradizionale di aggiornamento secondo i dettami di Patrick Volkerding. Per un po’ avevo pensato all’ipotesi di aggiornare con slackpkg ma poi ha prevalso il mio spirito conservatore. Devo dire che come al solito seguendo la procedura di upgrade consigliata da Pat tutto è filato liscio.
Per l’occasione ho deciso di provare anche il kernel “vmlinuz-generic-smp-2.6.24.5-smp”, ho modificato diligentemente il menu.lst per far caricare a Grub il nuovo kernel e ho generato un initrd con mkinitrd, seguendo alla lettera lo Slackware initrd mini HOWTO, per consentire il mount della partizione di root reiserfs:
mkinitrd -c -k 2.6.24.5-smp -m reiserfs
Che dire il kernel rispetto a quello che mi ero compilato a mano qualche tempo fa, un 2.6.21.3, non mi ha fatto impazzire, anzi il kernel fatto da me risulta ancora più veloce. Credo che appena avrò tempo mi compilerò un kernel customizzato con i sorgenti del 2.6.24.5.
Per il resto mi sembra che Volkerding abbia fatto un lavoro egregio come sempre, Slackware 12.1 è molto veloce, la documentazione a corredo è ottima e rispetto a tante distri più blasonate che si dichiarano stabili (ma non lo sono) Slack è davvero una roccia.
Slackware 12.1 è quasi pronta
giovedì, 24 aprile, 2008
Patrick Volkerding sta procedendo a grandi passi verso il rilascio di Slackware 12.1 per la gioia di tutti gli slacker. Il changelog datato 23 Aprile riporta un laconico:
Not quite yet, but it’s getting closer
Nei mirror della current inoltre già si trova l’annuncio del rilascio della nuova 12.1, quindi il countdown può iniziare e credo che la prossima settimana potrebbe essere il momento giusto perché Pat rilasci la sua creatura. Dopo aver aspettato molti mesi prima di passare alla 12.0 credo che appena sarà rilasciata Slackware 12.1 aggiornerò subito.
UPDATE: Finalmente nei giorni scorsi Volkerding ha rilasciato Slackware 12.1, le novità sono molte e noto sempre di più un’attenzione da parte di Patrick ai progetti esterni nati attorno alla distribuzione e alla comunità di utenti.



