GmailDrive: come utilizzare il proprio spazio mail come hard disk virtuale
domenica, 17 ottobre, 2004
Il progetto GmailFs, fino a poco tempo fa disponibile solo per Linux, ha trovato il suo porting per sistemi Windows: GmailDrive.
In soli 118k il programmatore Bjarke Viksoe è riuscito a realizzare una piccola applicazione che crea un hard disk virtuale in grado di sfruttare lo spazio remoto disponibile a chi possieda un account Gmail.
In pratica GmailDrive crea un hard disk aggiuntivo all’interno di “Risorse del Computer” di Windows che utilizza come file system lo spazio mail concesso da Google (circa 1Gigabyte).
Per accedere all’hard disk virtuale basterà installare GmailDrive, fare un doppio click sull’icona presente in Risorse del computer raffigurante un hard disk e contrassegnata come “Gmail Drive”, inserire nomeutente e password del nostro account di posta Gmail e in pochi secondi avremo a disposizione il nostro nuovo e capiente disco virtuale.
Potete scaricare l’ultima versione di GmailDrive da qui: download

Un set di utility per installare pacchetti in Slackware
lunedì, 11 ottobre, 2004
Nel lontano 1993 Patrick Volkerding, allora studente dell’Università di Moorhead State in Minnesota, dava vita alla prima distribuzione Linux.
Da molti considerata come la distribuzione per eccellenza Slackware continua a fare proseliti tra chi voglia realmente conoscere il sistema operativo Gnu/Linux. C’è chi, come ricorda Wikipedia, afferma addirittura: “Se conosci Slackware conosci Linux… se conosci RedHat, tutto quello che conosci è RedHat”.
Slackware infatti ha un approccio “ortodosso” non utilizzando praticamente nessuna GUI (Graphical User Interface) e affidando la configurazione del sistema alla pazienza dell’utente, “costretto” il più delle volte a dover agire manualmente con un text editor tipo “vi” sui file di configurazione.
Le cose però stanno cambiando e con l’utilizzo di Kde anche per Slackware la comunità di sviluppatori ha messo a punto delle GUI e degli strumenti in grado di facilitare i compiti anche degli amministratori più legati all’utilizzo della console.
Prenderemo in esame in particolare un programma da riga di comando (di utilizzo elementare) e delle interfacce in grado di semplificare
l’installazione, l’aggiornamento e la rimozione dei pacchetti .tgz utilizzati in Slackware.
Primo tra tutti va segnalato checkinstall, un programma che una volta installato dai sorgenti con il consueto ./configure&&make&&make install, si occupa di pacchettizzare le successive installazioni di programmi scaricati sotto forma di sorgenti.
Questo vuol dire che potremo scaricare qualsiasi sorgente di un applicativo e installarlo però sotto forma di pacchetto .tgz (facilmente rimuovibile ad esempio con removepkg nomeprogramma). Basterà (ovviamente da root) entrare nella directory dei sorgenti del programma da installare e dare ./configure&&make&&checkinstall per attivare checkinstall che ci guiderà in maniera del tutto elementare alla creazione di un pacchetto .tgz per la nostra Slackware.
Esiste poi un programma chiamato swaret in grado di cercare e scaricare patch o interi programmi consentendo di tenere la nostra Slackware aggiornata. A dir la verità l’utilizzo di swaret è abbastanza semplice ma pur sempre impegnativo per chi non sia a suo agio con la console.
Proprio per questo motivo è stato creato SlackInsUp, una comoda GUI che permette di gestire in modalità grafica swaret integrandosi perfettamente in Kde.
SlackInsUp (131Kbyte) può essere scaricato sotto forma di pacchetto .tgz da LinuxPackages e installato con il consueto installpkg.
Una volta installato lo potremo trovare sotto la voce utilities di Kde e per usarlo dovremo inserire la nostra password di root. Avviato il programma potremo ad esempio cliccare su List Pkg poi mettere un segno di spunta su “p” cliccare su Update List e in seguito su Generate List per vedere tutti i pacchetti installati sulla nostra Slackware per cui siano presenti delle patch.
Ovviamente SlackInsUp permette molte altre funzioni che l’utente potrà scoprire utilizzando la semplice e chiara GUI messa a disposizione.
Un’altra utility molto comoda e integrabile in Kde è Slackware package menu un piccolo file di appena 1kbyte che se copiato nella directory /opt/kde/share/apps/konqueror/servicemenus permette di avere integrato nel tasto destro (sotto la voce Actions/Slackware) le principali operazioni eseguibili su un pacchetto .tgz vale a dire “install” “uninstall” (corrispondente a removepkg) “upgrade” e “reinstall”.

They Rule
sabato, 2 ottobre, 2004
Navigando su Neural.it ho scoperto un sito molto interessante realizzato in flash. Si tratta di They rule, un giochino in flash che però ha delle caratteristiche che lo rendono geniale e molto istruttivo.
They rule permette infatti di cercare e visualizzare in maniera decisamente efficace i legami che intercorrono tra le multinazionali più potenti degli Stati Uniti.
Si può partire selezionando due compagnie dal lungo elenco visualizzabile e cliccare su “Find Connection” per osservare le connessioni tra gli uomini seduti nei consigli d’amministrazione delle società.
Prendiamo due multinazionali a caso: Microsoft e CocaCola.
Come si vede dalla figura James I. Cash Jr., nella boardroom di Microsoft siede anche su quella di General Electric insieme a Samuel A. Nunn Jr. che a sua volta è nella boardroom di CocaCola.
Bisogna evidenziare peraltro come Samuel A. Nunn Jr. sia anche nei consigli d’amministrazione di Dell (produttore americano di pc) e di Chevron Texaco.
Ovviamente si può anche effettuare una ricerca libera selezionando per esempio una sola società e divertirsi cliccando su ogni membro del consiglio d’amministrazione visualizzando gli incarichi ricoperti nelle boardroom di altre società.

Vulnerabilità in Mozilla Firefox
sabato, 2 ottobre, 2004
Mozilla Foundation ha individuato una vulnerabilità (al momento in cui scriviamo peraltro già corretta) in Firefox che potrebbe permettere a un malintenzionato di cancellare i file contenuti in una directory usata per il download. L’exploit si svilupperebbe al momento del salvataggio di un file contenente codice nocivo: “A malicious hacker who could trick a user into saving a file could delete files from a user’s download directory“. (http://www.mozilla.org/press/mozilla-2004-10-01-02.html)
La vulnerabilità può essere evitata scaricando l’ultima Preview release disponibile per il download o scaricando l’apposita patch installabile utilizzando l’update manager di Firefox o prelevabile da qui.
Incidente evitato per richard Stallman. Morto l’hacker Hans Bakker
giovedì, 30 settembre, 2004
Da notizie pubblicate sul sito NewsForge.net e su http://www.wiggy.net/tmp/accident/ si è appreso di un incidente che, in un primo momento, sembrava avesse coinvolto Richard Stallman (RMS).
Lo stesso RMS ha invece confermato di essere già sceso dall’autovettura su cui poco prima stava viaggiando con gli hacker Hans Bakker, Edwin Hermans e Sebastian S, di ritorno dal Sane04 (System Administration and Network Engineering Conference) di Amsterdam.
Stallman era stato lasciato a Parigi e dunque non si trovava al momento dell’incidente nell’autovettura.
Tragica invece la sorte di Hans Bakker che purtroppo nello scontro è deceduto, come confermato dalla fidanzata.
Edwin Hermans e Sebastian S hanno riportato numerose fratture e sono stati sottoposti a interventi chirurgici ma sembrano fuori pericolo.
FlexWiki
martedì, 28 settembre, 2004
Microsoft per la terza volta rilascia un programma con licenza opensource: FlexWiki.
Dopo Windows Installer Xml e Windows Template library il colosso di Redmond ha scelto nuovamente una licenza open, la Common Public License, e il sito SourceForge.net per pubblicare i sorgenti di un suo programma.
Nella fattispecie FlexWiki è uno strumento di collaborazione di gruppo molto versatile derivato dal famoso WikiWiki.
WindowsMarketplace
martedì, 28 settembre, 2004
Oggi ho letto una breve news postata sul sito www.swzone.it che descriveva un nuovo sito Microsoft dedicato a tutti i programmi sviluppati per Windows.
Il sito in questione si chiama www.windowsmarketplace.com ed è veramente una manna per tutti gli scaricatori di software. Si tratta infatti di un’enciclopedica raccolta di tutti i programmi sviluppati per sistemi Win32 rigorosamente ordinati per categorie: Business & Office, Communication & Internet, Development Tools, Enterprise Solutions, Games, Graphics & Design, Networking, Security etc. etc.
Per ogni categoria viena presentata sia una classifica ridotta dei software più popolari tra gli utenti sia una lista completa di tutti i programmi ordinabile per grado di popolarità o per ordine alfabetico.
Si trova veramente di tutto, dai software freeware a quelli a pagamento.
Stessa categorizzazione certosina è stata effettuata per l’hardware. Letteralmente qualsiasi tipo di periferica è presente sul sito.
Ovviamente il fine di tutta l’operazione è portare l’utente del sito windowsmarketplace.com ad acquistare il software o l’hardware recensito, ma certamente il lavoro di Microsoft è stato davvero imponente.



