Mandriva 2010.0: prova su strada
sabato, 7 novembre, 2009
Seguo sempre con interesse i nuovi rilasci di Mandriva e con l’uscita della versione 2010.0 ho deciso di fare qualche prova su strada per vedere se davvero i miglioramenti descritti dal team fossero reali. La versione che ho provato è Mandriva One 2010.0 in versione Gnome 2.28.1 (la versione KDE non fa per me).
Trattandosi di una LiveCD non ho potuto apprezzare le novità dell’installer. In compenso Mandriva One effettua un boot tutto sommato veloce, deve pur sempre riconoscere al volo tutto l’hardware presente sulla macchina, e come al solito piacevole sotto l’aspetto grafico.
Firefox 3.6 Beta 1 provato su Ubuntu 9.10
sabato, 31 ottobre, 2009
Mozilla ha rilasciato da poche ore la Beta 1 di Firefox 3.6 e ho colto subito l’occasione per fare dei veloci test del browser su Ubuntu 9.10. Come al solito, basta scaricare il tar.bz2, scompattarlo e avviare il binario di Firefox per poter provare la 3.6 Beta 1, senza bisogno di installare nulla.
La prima cosa che mi ha colpito positivamente è il ridotto tempo di avvio del browser, un miglioramento evidenziato anche nell’annuncio del rilascio. La cosa potrebbe essere dovuta al fatto che tutte le estensioni sono disabilitate eseguendo Firefox 3.6 Beta 1, ma l’impressione è che la velocità sia effettivamente migliorata.
Altra cosa interessante è la piena integrazione con Personas, questo consente di cambiare il tema grafico di Firefox immediatamente. Basta passare il puntatore del mouse su uno dei temi presenti sul sito di Personas per avere una preview immediata del tema su Firefox.
OpenBSD 4.6: segmentation fault su VirtualBox (risolto)
domenica, 25 ottobre, 2009
È passato un po’ sotto silenzio, come spesso accade per questo SO, il rilascio di OpenBSD 4.6, eppure le novità introdotte davvero molte. Un nuovo server SMTP, chiamato smtpd, in sostituzione del vecchio (e “difficile”) Sendmail, pf abilitato di default, moltissimo nuovo hardware supportato e una completa rivisitazione dell’installer. Rispetto al passato, l’installazione è diventata molto più semplice, sempre “text based” ma veloce e comprensibile anche senza aver letto documentazione a riguardo, soprattutto se si decide di dedicare l’intero disco a OpenBSD e non si vuole applicare uno schema di partizioni “complesso”.
Ho deciso di provare il sistema operativo “sicuro di default” su VirtualBox, utilizzando la install46.iso, scaricabile da uno dei mirror. Purtroppo, in fase di installazione ho cominciato a ricevere dei messaggi di “segmentation fault” continui che non mi permettevano di completare la procedura.
iPhone guida essenziale: jailbreak e Cydia
sabato, 17 ottobre, 2009
Esistono molte ottime guide al jailbreak dell’iPhone e all’installazione di programmi attraverso Cydia, ma vorrei cercare di dare una panoramica degli step fondamentali per offrire, a chi si avvicina per la prima volta a questo smartphone, un documento “condensato” a cui poter fare riferimento.
Il primo passo da compiere per avere pieno controllo del telefono è effettuare il jailbreak. L’operazione è estremamente facile utilizzando blackra1n, programma funzionante su Windows di GeHot che si occupa di jailbrekkare con pochi clic il melafonino (come ben descritto in un video tutorial su iSpazio).
Videosorveglianza con il Linksys NSLU2 e Debian
sabato, 10 ottobre, 2009

Qualche settimana fa ho tirato fuori dalla busta delle “cianfrusaglie computeristiche” ammassate nell’armadio un oggetto di cui quasi mi ero dimenticato: il Linksys NSLU2. Per chi no lo conoscesse, si tratta di un mini-NAS dotato di presa ethernet e due USB per collegare degli hard disk esterni e renderli disponibili come unità di backup in una rete LAN. La bellezza di questo NAS consiste nella possibilità di potervi installare alcune distribuzioni Gnu/Linux, tra cui anche Debian. Quest’ultima è disponibile come firmware in formato .bin installabile di pochi MB: Debian/NSLU2 (armel) 5.0.3.
Il mio obiettivo con l’NSLU2 è stato quello di creare un sistema di videosorveglianza casalingo, utilizzando una webcam che trasmetta immagini visualizzabili da remoto attraverso un webserver. Vediamo i passaggi fondamentali da compiere.
Inviare i log di WordPress a un server syslog remoto
sabato, 26 settembre, 2009
Da qualche giorno sto utilizzando su questo blog WPsyslog2, un plugin per WordPress realizzato dal team di OSSEC, uno tra i più noti intrusion detection open source. WPsyslog2 permette di loggare tutta una serie di eventi (impostabili nelle configurazioni) come ad esempio un login fallito, la cancellazione di un post, la creazione di una nuova regola di URL rewrite.
I report del plugin vengono salvati in una tabella MySQL, consultabile dalla dashboard di WP, ma anche localmente sulla macchina dove il plugin è installato. Nel caso di una macchina Linux, i log vengono inviati al “log server” di default, cioè syslogd (o rsyslogd nel caso di distro aggiornate come Ubuntu 9.10), e salvati in /var/log/syslog o /var/log/messages, in caso ci si trovi su Windows il plugin va a scrivere nell’Event log.
Purtroppo non è stata inclusa la possibilità di inviare i log a un server syslog remoto, cosa che sarebbe stata molto comoda per chi ha il proprio blog su un hosting (e quindi non ha completo accesso ai log della macchina su cui è ospitato il blog né ha controllo sul file /etc/syslogd.conf). L’invio a un demone syslogd remoto è molto utile per chi abbia una macchina Linux (reale o virtualizzata) che si occupi soltanto della raccolta dei log di altri sistemi.
Sega Mega Drive unboxing
lunedì, 21 settembre, 2009

Chi mi segue su Twitter lo saprà già: qualche settimana fa ho acquistato una riedizione del Sega Mega Drive dal sito britannico Blaze. La console, forse la mia preferita ai tempi delle 16 bit (peccato poi la avessi prestata a un amico che non me l’ha più ridata…) è arrivata oggi e non ho potuto fare a meno di scattare delle foto della confezione e di tutti gli “accessori” inclusi.
Oltre alla console, la confezione include due joypad, un alimentatore con presa UK (basta un adattatore per farlo funzionare anche in Italia) e un cavo audio/video. Precaricati nella console ci sono 15 giochi ma questa riedizione della console Sega accetta anche cartucce PAL e NTSC originali.



