web optimizer

Da qualche giorno sto cercando di velocizzare il caricamento delle pagine del blog, mi sono accorto che, pur utilizzando un tema minimalista che non fa uso di JavaScript e non ha neppure un’immagine nell’header, i benchmark effettuati con strumenti automatizzati come YSlow e PageSpeed di Google evidenziano una lentezza generale. In particolare PageSpeed mi ha “bacchettato” per non utilizzare la compressione gzip delle pagine e per la mancata ottimizzazione di JavaScript e dei CSS, a suo dire non ridotti all’osso per garantire una sufficiente velocità di caricamento.

Inizialmente ho cercato di porre rimedio selettivamente ai problemi riscontrati, per esempio installando su WordPress il plugin Gzip output per comprimere le pagine, oppure andando a ridurre il peso dei CSS eliminando commenti e righe superflue. Mi sono stancato presto, e sono andato a cercare una soluzione nella directory dei plugin di WP dove ho trovato una soluzione, che credo potrà servire anche ad altri utenti WordPress: Web Optimizer.

Si tratta di un plugin che lavora in abbinamento con il pacchetto Web Optimizer. Per farlo funzionare è sufficiente scaricare la versione 0.6.7 di Web Optimizer, decomprimere il pacchetto e caricare via FTP la cartella “web-optimizer” nella directory “/wp-content/plugins” del proprio blog. Anche il plugin, cioè il file web.optimizer.wordpress.php, andrà caricato nella directory plugins. Fatto questo basta attivare il plugin e una volta cliccato su “Impostazioni” del componente impostare i percorsi corretti per farlo funzionare correttamente.

4 geek

La cache del plugin dovrà essere impostata nel percorso “wp-content/plugins/web-optimizer/cache” e la cartella dovrà essere scrivibile per consentire il funzionamento di Web Optimizer. Per quanto riguarda le impostazioni possiamo lasciare quelle predefinite, ma è fondamentale prima di salvare la configurazione di Web Optimizer creare un backup del file .htaccess nella root del blog e successivamente rendere temporaneamente il file scrivibile (chmod 777 nel mio caso) dato che verrà modificato per consentire l’ottimizzazione più efficace.

A questo punto Web Optimizer potrà funzionare correttamente e finalmente PageSpeed e YSlow smetteranno di “lamentarsi” della lentezza di caricamento delle pagine di WordPress.

Ovviamente, va precisato che si tratta di una soluzione “ready made” che non può ottimizzare ogni aspetto relativo alla velocità del blog. Esistono infatti altri accorgimenti da adottare per velocizzare WordPress come l’ottimizzazione del template, la riduzione di richiami a siti esterni, la creazione di una cache statica grazie a plugin come WP Super Cache, l’ottimizzazione delle query al database MySQL e l’utilizzo di un codice di tracciamento delle visite ottimizzato come il nuovo Google Analytics asincrono (che ho da poco messo in funzione). Buona ottimizzazione!

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