Twitter modifica il tag title: un miglioramento a livello SEO?
Leggevo poco fa su Techcrunch della modifica apportata da Twitter sul tag title delle pagine degli utenti. Andando a vedere il tag title la struttura è adesso la seguente (prendo ad esempio la mia pagina):
Matteo Campofiorito (matteoca) on Twitter
mentre i precedenza era del tipo:
Twitter / matteoca
Basta inserire nella search box di Google “cache:twitter.com/matteoca” per vedere la versione precedente del tag title. Tutto questo ha implicazioni buone per un certo punto di vista, cattive per un altro.
Se si vuole posizionare alta nella SERP di Google la propria pagina di Twitter allora ben venga, mettendo come prima keyword nel title tag il proprio nome e cognome possiamo essere certi che la pagina di Twitter sarà il primo o comunque uno tra i risultati più alti. Lo svantaggio, a mio avviso, è se si possiede un blog o una pagina personale che non includa nel title il proprio nome e cognome (come nel mio caso): andandosi a battere con Twitter, il posizionamento nelle SERP del proprio blog o sito potrebbe scendere drasticamente rispetto alla propria pagina su Twitter.com. Inoltre la ripetizione del proprio nome e cognome non si limita alla home page di Twitter ma viene riproposta nel title tag di ogni tweet pubblicato. Il fatto poi che la pagina Twitter sia aggiornata con cadenza quotidiana può essere uno svantaggio in più per il proprio blog.
Vedremo come reagirà Google a questa novità, quel che è certo è che di questo cambiamento si gioverà soprattutto Twitter che vedrà aumentare le visite dai motori di ricerca verso le pagine di celebrità (e non solo) che abbiano un account sul servizio di microblogging.
Finché si tratta di lasciare il nofollow su tutti i link postati Twitter non si muove di un virgola ma quando c’è da attrarre traffico “pro domo sua” allora i miglioramenti lato SEO ci sono ![]()
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