So che qualcuno leggendo questa news storcerà il naso considerandola vecchiotta ma la reazione di alcuni miei colleghi di lavoro increduli mi ha convinto a parlare delle doti magiche di GoogleBot. Quest’ultimo altri non è che lo spider che il motore di ricerca più famoso del mondo utilizza per indicizzare le pagine web. Molti siti lasciano porte aperte a questo agente intelligente facendolo accedere anche ad aree riservate o a pagamento. Ecco perchè può risultare molto utile spacciarsi per GoogleBot anche navigando con Firefox. Basta cambiare la stringa che identifica lo “user agent” per ingannare il sito di turno. Per farlo è necessario installare in Firefox l’estensione chiamata per l’appunto useragentswitcher riavviare il browser e procedere in questo modo. Cliccare su Strumenti/User Agent Switcher/Opzioni quindi selezionare “Opzioni…”. A questo punto clicchiamo su User agent e quindi sul pulsante Aggiungi. Nel campo Descrizione scrivere “Googlebot 2.1″ (senza virgolette) e in User Agent “Googlebot/2.1″ (senza virgolette), gli altri campi si possono lasciare vuoti.



Un altro modo per visitare siti web recitando la parte di un crawler consiste nell’utilizzare il servizio web messo a disposizione gratuitamente da Smart It Consulting.
Se invece stiamo utilizzando Kde in Linux, il browser Konqueror ha già built-in la funzionalità di cambiare lo user agent facendosi passare per il bot di Google.


Come esempi di siti web “bucabili” da GoogleBot un articolo di LinuxExposed (apparso nel luglio dello scorso anno) citava Nature e Windows & .Net Magazine. In ogni caso il metodo del cambiamento di user agent non è universalmente valido e va testato ma soprattutto non si deve abusarne…

Post correlati:

  1. Come provare Google Buzz subito
  2. Sandboxie: ovvero come navigare al sicuro con Internet Explorer
  3. blackVPN, VPN economica per vedere Hulu e navigare anonimi
  4. IPFuck: navigare “anonimi” senza proxy con Firefox

 

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>