La notizia non è ancora confermata da Steve Jobs ma ha un alto livello di credibilità dato che la fonte è News.com.
A quanto pare Apple si appresta ad abbandonare i processori PowerPC di Ibm per passare a Intel.


La casa di Cupertino non è nuova a questi passaggi di architettura. Infatti già nel 1994 aveva abbandonato le cpu Motorola 680×0 per i processori PowerPC. Se ,come sembra, la notizia sarà confermata lunedì all’Apple’s Worldwide Developer Conference di San Francisco, il cambiamento sarà epocale.

Quali saranno le conseguenze di questa scelta?


In pratica il MacOSX potrà essere installato con poca difficoltà anche sui normali personal computer venduti in qualsiasi negozio di pc purchè operanti con processori Intel. Ugualmente anche sistemi operativi come Windows potranno essere installati su “hardware” Macintosh dal momento che il blocco maggiore fino ad oggi era proprio l’architettura del processore PowerPC non supportata dai sistemi di Redmond.
Già oggi il MacOSX essendo basato su una variante di FreeBSD (Darwin) potrebbe funzionare su architettura Intel x86.


Sempre stando alle anticipazioni di News.com i Mac Mini verranno fatti migrare ai processori Intel a metà del 2006 mentre i Power Mac a metà del 2007.


Per avere coferma della notizia consiglio di tenere d’occhio domani (6-6-05) il sito dell’Apple’s Worldwide Developer Conference.

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